Il suo approccio con la chitarra avviene nel 1970 all'età
di dieci anni. Nel 1980 suona musica Country e Blues nel gruppo "Harmony Music".
In seguito fonda con Patrizio Ricci il gruppo "Colours" componendo musica ispirata
all'universo della World-Music, con critiche positive sotto il profilo compositivo
dal M° Gaslini. Contemporaneamente si dedica a studi classici seguito dal
M° Massimo Mariani (teoria e armonia), e da Lorenzo Natalini (chitarra classica)
conseguendo in breve tempo il titolo intermedio al diploma presso il conservatorio
d'Alessandria. La tecnica e la conoscenza acquisita gli permettono, come autodidatta,
di dedicarsi ad una ricerca compositiva nel campo del "Fingerstyle" realizzando
una serie di brani originali con i quali, prodotto dal chitarrista Riccardo
Zappa, inaugurerà, insieme a Franco Morone al Duo Leo Pizzi e allo stesso
Riccardo Zappa, la collana "Strumento" dell'etichetta discografica DDD (BMG)
incidendo il suo album d'esordio, "Bhakta Priya".
Segue un intenso periodo di concerti che lo vede partecipe in
numerose ed importanti rassegne in Italia ed all'estero nelle quali si confronta
con nomi della chitarra acustica nazionale come Riccardo Zappa, Pietro Nobile,
Paolo Giordano, Rodolfo Maltese e artisti di fama internazionale quali Donovan,
Alex de Grassi, Jhon Rembourn, Kent Duchaine e altri ancora, affermandosi come
caposcuola di uno stile chitarristico rigoroso e pulito. Ben presto in Walter
Lupi, si rianima il desiderio di proseguire il percorso iniziato con i "Colours"
tornando ad arrangiare le sue composizioni con nuove e più ricche sonorità.
Nasce così nel 1994 uno tra i dischi più riusciti della "Strumento",
"Terra", recensito favorevolmente dalla rivista Americana "Acoustic Guitar Magazine"
dove collaborano per l'occasione artisti provenienti da aree musicali diverse
che lo accompagnano in studio e dal vivo nella sua nuova vena creativa. Sviluppa
così un'intensa attività concertistica che si identificherà
in due importanti aspetti dell'attività artistica di Walter Lupi; quello
solista, amante di una dimensione compositiva più intimista, attenta
alla purezza del suono acustico, e quello di arrangiatore, in continua ricerca
di nuove sonorità che gli permettono di esprimere al meglio la propria
natura di compositore.
Inaugura, tra i nomi di punta del "Fingerstiye" Italiano, l'associazione
"ADGPA" che lo vede ospite in numerose edizioni in Italia ed all'estero partecipando
e condividendo importanti festival con artisti di fama internazionale come Marcell
Dadì, Peter Finger, Ed Gerard, Tommy Emmanuel, Tim Sparks e altri, sviluppando
parallelamente una intensa attivitˆ concertistica come "endorser" per importanti
marchi ed aziende in Italia, Francia, Germania e Svizzera.
Nel 1995 si dedica alla sperimentazione di nuove tecnologie applicate
alla chitarra (Guitar-Synth) ampliando le potenzialità timbriche del
proprio strumento. Studia un'utilizzo della cassa acustica della propria chitarra
come strumento a percussione che, unita all'uso del "Sequencer", gli permette
di comporre in tempo reale veri e propri "Groove" ritmici ed armonici su cui
rappresentare i propri temi. Questa nuova forma di composizione che lo vede
primo in Italia a proporre in concerto sonorità così originali,
lo porta all'incontro con uno tra i massimi esponenti della ricerca musicale
in Italia, Mauro Pagani (ex PFM). Grazie alla sensibilità musicale di
questo grande artista, e alla sua costante attenzione per nuove e originali
proposte musicali, nasce "Spirali" (1998), disco che vede come produttore
artistico e come "special guest" lo stesso Mauro Pagani e che testimonia
l'assoluta esigenza di Walter Lupi di rinnovare continuamente la propria identità
artistica.
Alla promozione di quest'album, si affianca Ivano Fortuna, eclettico
batterista e percussionista dalla forte impronta afro-indiana. Assieme stabiliscono
un sodalizio artistico che durerà diversi anni dedicandosi alla rappresentazione
dal vivo di un "suono nuovo". Il duo vedrà come ospiti e collaboratori
diversi nomi quali Stefano Cerri, Gigi Cifarelli, Renato D'aiello e altri che
daranno ulteriore arricchimento e crescita alla continua ricerca sonora di Lupi.
Durante questo periodo di sperimentazione e di collaborazioni, decide di riprendere
l'originario rapporto con il proprio strumento e nell'Agosto del 2000, incide
per la prestigiosa etichetta discografica tedesca "Acoustic Music Records" un
nuovo disco solista dal titolo "Shorts". Intanto la lunga collaborazione con
Ivano Fortuna arricchisce ulteriormente la passione di Walter Lupi per la musica
di radice etnica che, unita all'esperienza in veste di educatore presso l'Istituto
Penale Minorile di Milano (dove produce il CD "Il tempo si è fermato")
lo inducono ad approffondire l'aspetto terapeutico della musica. Si confronta
con discipline diverse, ricercando nuove forme di musica adatte a sostenere
il lavoro di Trainers e Terapisti di tecniche di respirazione, meditazione e
rilassamento. A seguito di questo ulteriore periodo di sperimentazione decide
di creare un marchio, (Music Experience®) che identifica una produzione
discografica mirata a mettere in risalto le potenzialità curative della
musica e che vedrà Il primo CD uscire nel 2003 intitolato "Music Experience
Vol. 1".
Born in Milan in
1960. He began playing the Guitar at the age of 10 At the age of 25 he got a
degree in classical guitar At 29 he recorded his first soloist album "BHAKTA
PRIYA" (BMG) It is a collection of 10 pieces made between 1984 -1989, a kind
of lyrical music influenced by "John Rembourn", "Alex De Grassi". At 34 he recorded
his second album called "TERRA" (BMG) 3 pieces of this album are made with a
solo guitar, two of which are inspired by M. Edges' Tapping, entitled "Acoustic
Fatigue" and "Miosotys". In the other compositions you can listen for the first
time, to the Ethnic influence with other musicians mixed with Jazz culture.
This album was reviewed positivly by James Jensen in the American magazine "Fingerstyle
Guitar" of August 1995. In these years Lupi study the use of "sequencer" and
"synth" applied to the acoustic guitar. This new technique allows him to consolidate
a new style consisting of a real research of experimental sounds like "guitar-loop"
and Guitar Percussion® rhythms. Thanks to these new musical expressions,
he as developea a new stylistic research, producing new pieces helped him to
creote a particular recording work, in 1998/99 produced by the musician Mauro
Pagani, called "SPIRALI". The musical of Spirali is a mixture of lyric poems,
Jazz phrases, influenced by the rhythm of Groove and Ethnic music. After this
experimental period, he decided to come back to his original acoustic guitar
sound and in August 2000 he recorded "SHORTS" a new album for the "Acoustic
Music Records" a Peter Finger label. At now, hi's publishing his first didactic's
videos on DVD support for the "Play-Game" and his last soloist album
produced his self.
Walter Lupi L
I V E
Raffinato
chitarrista di provenienza classica, apprezzato
in italia e all'estero, torna oggi alle proprie origini
di compositore solista con un nuovo spettacolo, un excursus
fresco e rinnovato che alterna successi personali e
recenti composizioni appartenenti al disco di prossima
uscita, "Zumiè", a una selezione
di canzoni rivisitate in chiave "Fingerstyle"
dell'intramontabile Lucio Battisti a cui Lupi ha dedicato
un tributo personale.
Il
concerto guida il pubblico in percorsi resi suggestivi
dalla ben nota vena compositiva melodica di Lupi a cui
l'artista aggiunge virtuosismi tecnici e innovazioni
stilistiche, offrendo un panorama ricco e mai ripetitivo
anche ai palati più esigenti.
Non meno importante di quella solista è la ricerca
di sonorità ricavate con l'ausilio di tecnologie
applicate ("Guitar Synth") con le quali Walter
Lupi compone "groove" ritmici ed armonici
costruiti con il sapiente utilizzo del "Sequencer"
e dell'ormai consolidata "Guitar Percussion",
un personale ed efficace uso percussivo del proprio
strumento.
Tale
ricerca è riscontrabile in "Spirali"
prodotto dal musicista Mauro Pagani (ex PFM) e nei CD
"Music Experience vol. 1" e "Music Experience
vol. 2". In questi ultimi, di recente pubblicazione,
Lupi si dedica alla composizione di musiche pensate
per accompagnare l'ascoltatore in percorsi meditativi
e contemplativi.
Refined guitarist of classical
origin, appreciated at home and abroad, Walter Lupi is now going back to his
starting point of soloist composer with a new show: a fresh and renewed musical
excursus which alternates the best of his personal career and more recent compositions
included in the new own CD (soon coming out), with-a selection of songs revisited
in fingerstyle of the unforgettable Lucio Battisti, to whom Lupi has dedicated
a personal tribute. The concert leads the audience through suggestive musical
paths, inspired by the well known melodic compositive attitude of the artist;
LupiÕs performance shows his technical virtuosities and stylistic innovations,
providing a rich and dynamic experience, also for audience with the higher expectations.
Lupi's research of new sonorities
is not less important than his soloist career: through the use of applied technologies
- "Guitar Synth"- he composes rhythmic and harmonic grooves, built with the
wise use of "Sequencer" and of his personal "Guitar Percussion" style; an effective
percussive use of his guitar. This research comes out in his CD "Spirali", produced
by the musician Mauro Pagani (ex PFM), and in CDs "Music Experience1" and "Music
Experience 2". In these last two CDs recently come out, Lupi devotes himself
to the composition of a music thought to lead the listener along meditative
an contemplative routes.
DISCOGRAFIA e PRODUZIONI
Esordisce da purista del suono acustico con il primo album solista
"Bhakta Priya" BMG 1990, prodotto da Riccardo Zappa per la "Collana Strumento"
(DDD) seguito da "Terra" BMG 1994, un disco dal sapore "etno fusion".
Nel 1998 incide "Spirali", ispirato alla "word music", prodotto
dal musicista Mauro Pagani, caratterizzato da nuove tecnologie applicate alla
chitarra acustica e da numerosi ospiti di aree musicali diverse.
Dal 1995 al 1999 è Coordinatore di attivitˆ artistiche
e culturali presso lÕIstituto Penitenziario Minorile ÒIPM C.BeccariaÓ di Milano,
realizzando in veste di produttore artistico e arrangiatore e con la partecipazione
degli stessi ragazzi ospiti, il CD " IL tempo si e' fermato".
Nello stesso periodo collabora con il Regista-Attore Roberto
Cajafa per la realizzazione delle musiche dello spettacolo teatrale "La Giostra
del Caso", ispirato al Bestseller "La profezia di Celestino".
Nell'anno 2000 approda alla scuderia dei chitarristi appartenenti
alla prestigiosa etichetta Tedesca "Acoustic Music Records" e realizza un nuovo
Album solista; "Shorts".
Nel 2003 è produttore artistico e arrangiatore dell'album
"Attimi" del Cantautore Milanese Stefano Covri.
Sempre nel 2003 produce in proprio e distribuisce attraverso
alcune farmacie di Milano e provincia "Music Experience Vol. 1", il suo primo
disco dedito alla musico terapia.
Nel 2004 partecipa alla compilation "ring-a-ring-o'-roses-project"
curata da Giorgio Buttazzo (Bermuda Trio) in collaborazione con la casa di distribuzione
di strumenti musicali Wilder spa di Willi Davoli (Parma) a scopo di beneficenza,
per l'associazione "I Delfini".
Nel 2005, sempre prodotto e distribuito dal circuito farmaceutico,
stampa Music Experience Vol. 2, disco che va a conferma del percorso di "musica
terapieutica" intrappreso con il precedente Music Experience vol. 1
COLLABORAZIONI Studio/Live
Mauro Pagani - Violino (ex PFM)
Fingerstyle
Riccardo zappa
Pietro Nobile
Franco Morone
Tim Sparks
Rodolfo Maltese
Andrea Benzoni
Jazz
Riccardo Fioravanti - Basso
Andrea Dulbecco - Vibrafono
Gigi Cifarelli - Chitarra
Stefano Cerri - Basso
Giulio Visibelli - Sax
Marco Brioschi - Tromba
Renato D'aiello - Sax
Tonino De Sensi - Basso
Ha collaborato con il regista Roberto Cajafa, con il quale ha
realizzato le musiche dello spettacolo teatrale "La Giostra del Caso"
ispirato al Best seller "La profezia di Celestino".
Ha prestato la sua opera accostando discipline terapeutiche quali:
Transformational Breath, Watzu, Biodanza, Trance Dance, Yoga, Rebherthing.
ARTICOLI
L'ARENADI VERONA
Roberto Ceruti
"La bravura di Lupi, un fine chitarrista"
In Cortile Mercato Vecchio l'universo della chitarra ha spalancato
l'altra sera una delle sue porte, magnificando l'aspetto più
nobile e complesso dello strumento. La dimensione complicata
ed onirica di Walter Lupi ha catturato l'attenzione di una grande
platea, stipata perfino lungo la Scala della Ragione.
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CORRIERE
DELLA SERA
Roberto Franchini
"Notte della periferia.
Grandi atmosfere con la chitarra di Lupi."
Una musica elegante raffinata, e attorno campi di bocce...tavolate
affollate. Lupi è un chitarrista di notevole manualità,
affascinato dalla tecnologia... Un Pat Metheny metropolitano
che sa anche inventare ariose melodie su interessanti basi armoniche.
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ECO DI BERGAMO
Ugo Bacci
La "Guitar Music" per tre:
folk, blues e altro ancora.
Non è tutto folk quel che riluce, dal palco del "Blobhouse",
ma le chitarre di Lupi, Duchaine e Rembourn, parlano
in fondo un linguaggio affine. Il primo ad imbracciare la chitarra
è Walter Lupi, un giovane talento...ed ha affinato una
tecnica formidabile. Un musicista d'ispirazione New Age...Walter
è uno strumentista molto raffinato, e ha dalla sua una
sicurezza esecutiva ed una dinamica sonora eccellenti.
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TEATRO SOLUBILE
Hanno
visto La Giostra del Caso...
Mauro Pagani (musicista)
Lo spettacolo sembra oscillare continuamente tra struttura meticolosamente
costruita, e spazi improvvisati... musica suonata benissimo,
sul palco, insieme agli attori, anche li senza farti capire
mai bene cosa sia preparato e cosa improvvisato, e tutto questo
naturalmente per la bravura del chitarrista autore-attore Walter
Lupi. Spettacolo appagante per un musicante.
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ARENA DI VERONA
Andrea Capuzzo
Le due anima della chitarra
Memorabile concerto a Pescantina di Balen Loper e Walter Lupi
decolla con una triade di pezzi del suo inimitabile primo album.
Lupi si rivela un fantasista di prima grandezza, per la genialità
delle sue rielaborazioni. Un chitarrista che annoveriamo tra
le stelle di prima grandezza nel circuito internazionale della
musica acustica.
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iNTERVISTE
WALTER LUPI IN TICINO
Lo abbiamo intevistato in vista del suo arrivo in Ticino.
Walter, che genere di musica è la tua?
E' una domanda alla quale faccio sempre fatica a rispondere.
La mia musica strumentale che spazia dalla fusion alla new
age, passando dalla ricerca di tendenza alle influenze etniche.
Quello che faccio io una sorte di fusione di varie linee,
di vari stili rivisitati in maniera del tutto personale.
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ALTRE INTERVISTE...
il giornale di bergamo
- per leggere l'intervista completa clicca
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guitar club parte 01 - per leggere l'intervista
completa clicca
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guitar club parte 02 - per leggere l'intervista
completa clicca
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PRINCIPALI MANIFESTAZIONI IN ITALIA E ALL'ESTERO
2000
- Blindekuh Kultur im dunkeln - Zurigo (Ch)
- 2° rassegna di Jazz e Arte contemporanea "JARTS" Brugherio
(Mi)
- 3° Festival Internazionale della chitarra acustica di Sarzana
(Li)
2001
- 3° Rassegna di Musica Musicisti &
Tecnologie "To Sting" (Mi)
- Festival Internaz. dedicato a "Marcel Dadì" Marsiglia
(Francia)
- Blindekuh Kultur im dunkeln - Zurigo (Ch)